L’ultimo volume di una trilogia dedicata alla Comunicazione, un quadro utile e attuale su come oggi si interpreta e descrive la comunicazione a qualunque livello e in ogni contesto. Se si vuole comprendere il senso del comunicare e dell’interagire, tra singoli, piccoli e grandi gruppi, tramite ogni modalità mediatica, la strada passa necessariamente attraverso la comprensione di sistemi, interazioni, complessità.
Sistemi, interazioni, complessità: è il modo in cui - oggi - si interpreta e si descrive la Comunicazione, a qualunque livello e in ogni contesto.
L'area della Complessità, assai estesa e variegata, rimane la frontiera più avanzata nel panorama scientifico e culturale contemporaneo collocandosi, per sua natura e scelta tra le "Scienze Dure" come la Fisica e la Matematica e le "Scienze Umane", come la Psicologia.
Se si vuole comprendere il senso del comunicare e dell'interagire, tra singoli, piccoli e grandi gruppi, tramite ogni modalità mediatica, dal conversare, al fare televisione, al web, la strada passa necessariamente attraverso la comprensione - certamente non facile - di sistemi, interazioni, complessità.
Se si vuole anche gestire la comunicazione, la strada è sempre la stessa, ma ancor più lunga, ripida, tortuosa, impervia.
Nell'ottica di un testo aggiornato e utile a sudenti e studiosi della comunicazione è parso inevitabile riprendere dalle teorie della complessità e continuare con un discorso sull'informazione così come oggi viene trattata.
Necessario, se si vuole dare un quadro utile e attuale, aprire un discorso sulla Resilienza di individui e organizzazioni.
Di Emozioni e comunicazione ci occupiamo da sempre: è un tema affascinante e in continuo divenire, trattarne diffusamente è pertanto obbligatorio in un volume di questo genere.
Come "Congedo" abbiamo lasciato un tema tragicamente (nel senso greco-classico del termine) attuale: il rapporto tra Regole e Mutamenti e la necessità dell'"andare oltre".
Marco Alessandro Villamira, medico e psicologo, ha al suo attivo esperienze di studio e ricerca in USA, Canada, Inghilterra, Germania, Francia. Ha insegnato Psicologia Generale, Psicologia della Comunicazione, Psicologia dell'Arte, Psicologia dei Sistemi Complessi, Psicologia dei Gruppi, della Coppia e della Famiglia presso varie Università. Attualmente è Professore Ordinario di Psicologia Generale presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell'Università IULM di Milano e direttore dell'Istituto di Scienze dell'Uomo, del Linguaggio e dell'Ambiente nella stessa Università.
Fabrizio Bracco insegna Psicologia Generale e Psicologia della Comunicazione Visiva presso l'Università di Genova. Si occupa di ricerca sperimentale e applicata in merito a temi come Ergonomia Cognitiva, Information Design, Carico di Lavoro, Cultura della Sicurezza in sistemi socio-tecnici. È presidente della sezione ligure della Società Italiana di Ergonomia. Collabora con esperti e operatori nel campo marittimo e aeronautico per ricerche sui temi del carico di lavoro cognitivo ed è docente e organizzatore di corsi di formazione sui temi della sicurezza e dell'ergonomia.
Collana: Psicologia - Monografie
Pagine: 288
Editore: Franco Angeli