Rodari ha scritto: "Non si nasce con l'istinto della lettura, come si nasce con quello di mangiare e bere".
E, infatti, leggere non è una necessità primaria dell'individuo, eppure lo riconosciamo come un bisogno intellettuale, legato alla formazione del bambino e dell'adolescente.
Leggere, si dice, è alimento per lo spirito.
Sarà, forse, per questa ragione che l'atteggiamento degli educatori, insegnanti e genitori, è sempre lo stesso: costringere alla lettura, mettere con forza nelle mani dei loro bambini dei libri. Magari dei libri di testo, associando a scuola interrogazioni e voti.
Niente di più errato: leggere significa scoprire, conoscere, curiosare, amare, soffrire.
Significa vivere emozioni.
Ecco, allora, un libro per scoprire che con i libri si può anche giocare. E divertirsi. Un libro per conciliare la didattica ludica con l'animazione alla lettura. Un libro-miniera dal quale estrarre creativamente idee, sempre nuove e adatte ai diversi contesti, per "ri-animare" la lettura e trasformarla in un gioco.
Ri-animare la lettura significa risvegliare la curiosità per la parola scritta, per il racconto, viaggiare nel mondo della fantasia e allo stesso tempo utilizzare strumenti propri dell'animazione, intesa come anima in azione, idee in movimento che si generano nello scambio del gruppo.
Carlo Carzan, nato a Palermo nel 1967, ha trascorso la sua infanzia giocando ed in realtà non ha mai smesso. Occupa la sua giornata scrivendo storie, giochi, progettando attività che poi realizza con ragazzi e adulti e si riposa leggendo e giocando con le sue due bambine.
Si occupa di formazione per docenti ed operatori ludici, di laboratori con i bambini, di animazione alla lettura, collabora con enti pubblici e privati, case editrici e operatori culturali.
Con la meridiana ha pubblicato Il kit del bravo supplente (2006).
Insieme a Sonia Scalco ha dato vita a "Così per gioco", la prima ludoteca palermitana per ragazzi, e vinto il premio Andersen 2009 per la promozione della lettura, per il lavoro che svolgono da anni, "rianimando" lettori di tutte le età.
Sonia Scalco, animatrice ed esperta di attività artistiche, coordina le attività della Biblioludoteca "Le Terre del Gioco" (uno spazio di crescita, confronto e sperimentazione per bambini dai 6 ai 12 anni) e si occupa anche di laboratori creativi e di didattica ludica e museale, organizzando percorsi ludici nei musei e nelle scuole, associando la narrazione e i libri ai laboratori.
Realizza percorsi sulla costituzione di libri con i bambini, valorizzando il lavoro estetico integrato con quello narrativo.
Insieme a Carlo Carzan ha dato vita a "Così per gioco", la prima ludoteca palermitana per ragazzi, e vinto il premio Andersen 2009 per la promozione della lettura, per il lavoro che svolgono da anni, "rianimando" lettori di tutte le età.
Collana: p come gioco
Pagine: 128
Editore: la Meridiana