C'è una domanda che cattura ed estenua la mente di uno scienziato ogni volta che qualcosa - un oggetto originale, una relazione inapparente - si impone alla sua attenzione: cosa significa scoprire? Come un esploratore dell'ignoto, il ricercatore si concentra su questioni-limite che generano sorpresa, rapimento, esaltazione. Lo stupore per la realtà lo spinge a indagarla nei suoi possibili significati, a cogliere quel che in un'evidenza naturale resta invisibile e impensato. Nel cammino verso la conoscenza, logica e intuito, simboli e metafore, inferenze e immagini, si compenetrano rimettendo in questione la relazione gerarchica tra pensiero concettuale e pensiero non concettuale. In questo volume, psicologi, fisici, neuroscienziati, filosofi e artisti discutono dei conflitti del conoscere e della meraviglia all'origine di una scoperta, affrontando alcune delle questioni più sensibili della contemporaneità, attraverso temi come la coscienza e l'identità, i processi decisionali, la razionalità e l'intuizione.
Mauro Maldonato, psichiatra, è professore di Psicologia generale presso l’Università degli Studi della Basilicata. Tra le sue pubblicazioni, Certe estremità della coscienza. Scritti sul sentimento del limite (Effatà, Cantalupa 2005); La mente plurale. Biologia, evoluzione, cultura (Edizioni Universitarie Romane, Roma 2006) e Psicologia della decisione (con S. Dell’Orco, Bruno Mondadori, Milano 2010).