Il metodo della ricombinazione vocalico-sillabica creativa, che utilizza suoni-sillabe dotate di significato e le ricombina per formare parole, nasce da una lunga esperienza clinica delle autrici con i bambini con disprassia verbale primaria o associata ad altri tipi di disturbo.
Nei bambini disprassici, la programmazione e la realizzazione dei movimenti articolatori per produrre suoni, sillabe e parole e per organizzarli in sequenza risultano compromesse, e l’intervento classico centrato su un modello fonologico può non avere efficacia in quanto la fisiopatologia del disturbo è differente rispetto a quella di bambini con disordini linguistici di altra natura. Il metodo proposto in questo volume favorisce invece una miglior memorizzazione e il recupero dello schema fono-articolatorio attraverso la ripetizione sequenziale di ogni sillaba e il supporto dell’immagine, stimolando i principi creativi dell’apprendimento del linguaggio mediante la ricombinazione di suoni-sillabe in parole nuove.
Il libro si rivolge a logopedisti, insegnanti e educatori, e fornisce loro un nuovo ed efficace strumento per il trattamento della disprassia verbale, ma può essere utilizzato anche come supporto per l’insegnamento delle prime competenze della letto-scrittura a tutti i bambini.
Rivolto a:
Logopedisti e terapisti che lavorano con bambini con disprassia verbale.
Anna Maria Chilosi
Neuropsichiatra infantile, dottore di ricerca, professore a contratto presso l’Università di Pisa, ha lunga e approfondita esperienza nel campo dei disordini del linguaggio e dell’apprendimento dell’età evolutiva in diverse condizioni patologiche. Lavora da molti anni presso l’IRCCS Fondazione Stella Maris - Dipartimento Clinico di Neuroscienze dell’Età Evolutiva dell’Università degli Studi di Pisa.
Barbara Cerri
Laureata in logopedia e professore a contratto presso il corso di Laurea di logopedia presso l’Università di Pisa, lavora da molti anni presso l’IRCCS Fondazione Stella Maris- Dipartimento Clinico di Neuroscienze dell’Età Evolutiva dell’Università degli Studi di Pisa. La sua esperienza diagnostica e riabilitativa, ormai ventennale, con i bambini che presentano disturbo del linguaggio è svolta con creatività e competenza nella sua pratica clinica quotidiana.
in collaborazione con Maria Cielo Rondoni
Studentessa del Corso Logopedia dell’Università di Pisa ha collaborato a questo progetto, sul quale scriverà la sua tesi di laurea.
Pagine: 328
Editore: Erickson