Collana: Pratica clinica - diretta da Camillo Loriedo
Pagine: 256
Editore: Franco Angeli
Contributi: Ba Gabriella, Ballerini Arnaldo, Bolzoni Antonella, Borgna Eugenio, Caggio Francesco, Carta Italo, Cavalli Alessandro, Cocchi Angelo, Colombo Grazia, Commodori Bruno, Demetrio Duccio, Giannelli Alberto, Leonini Luisa, Mencacci Claudio, Moroni Anna, Nahon Leo, Rovatti Pier Aldo
Classificazione: Psicologia clinica e psicoterapia
La riabilitazione psicosociale ha come chiave di volta lo stare in un luogo: terapeuti e pazienti sono quotidianamente impegnati a riannodare i fili dei giorni che si susseguono, ritessendo momenti di vita culturalmente e socialmente coerenti nel loro accadere. Trasformare i presidi in ""luoghi"" di rielaborazione vitale e problematica, nonché conflittuale, diventa quindi fondamentale per permettere a chi ci vive di tornare a saper stare con sé e con gli altri, nuovamente e daccapo in grado di fare qualcosa (lavarsi, cucinare, ospitare qualcuno, leggere, passeggiare...).
La tematizzazione e l'attualizzazione del vivere di tutti i giorni, che in qualche modo diventa ricomponibile e ricomposto, rendono la riabilitazione residenziale - costitutivamente - luogo di incontro e crocevia teorico, metodologico e operativo di discipline e saperi differenti, tutti riconducibili a una struttura di senso incentrata sull'intervento di cura della malattia psichica.
Si costituisce così un discorso che richiama a un confronto serrato fra punti di vista teorici e pratiche di intervento che si interessano al ""vivere quotidiano"" e alle sue strutture. A partire dalle più ovvie: il tempo, lo spazio, il corpo, gli oggetti. Nel testo, queste vengono affrontate sia da un punto di vista culturale sia da una prospettiva specificamente psichiatrica, così da mettere in luce corrispondenze, intersezioni e rimandi e delineare una rete di significati che sostenga una pratica riabilitativa di senso .
La riabilitazione si configura quindi come sintesi intenzionata, mirata, specifica, ma anche plurale, di un intervento che favorisca la riscoperta della capacità di portare avanti i giorni, per tornare, daccapo e in fine, a casa propria.
Massimo Rabboni è Direttore della II Unità Operativa di Psichiatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Docente di Storia della riabilitazione psichiatrica dell'Università degli Studi di Milano è anche Coordinatore della sezione lombarda della Società italiana di riabilitazione psicosociale. Autore di numerosi lavori sul tema, è tra gli estensori della Carta di Milano Codice etico-deontologico per la psichiatria. Per i nostri tipi ha pubblicato Etica della riabilitazione psichiatrica (1997).
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